Messaggi di cerca o offre l'adozione di maggiorenne

Anche se il far incontrare le persone non è lo scopo di questa associazione, c'è comunque la disponibilità a pubblicare annunci di chi vuole adottare un maggiorenne, oppure vuole essere adottato, sempre da maggiorenne.

Se vuoi pubblicare il tuo annuncio, scrivi un'e-mail a info@adottareunmaggiorenne.it.

OFFRE ADOZIONE - annuncio di luglio 2019

« Cerco per adozione, dopo reciproco periodo di intesa e in presenza degli elementi fondamentali, un giovane uomo orfano e privo di affetti con le seguenti caratteristiche:

  • origini e lingua italiana
  • livello di istruzione: diplomato o laureato
  • interessi per arte, cultura, discipline umanistiche
  • carattere determinato
  • stile di vita salutare
  • onesto e sincero oltre ogni dubbio

PaoloPersonCon queste caratteristiche, o parti importanti di esse, devi essere quindi una persona affidabile.

L'unica cosa che ti manca è quindi la solidità di affetti e di sostegni da parte di una persona più anziana, affermata e mancante a sua volta dell'affetto di un possibile erede.

Per chiarezza: non si intende un rapporto di relazione a carattere "sessuale", sia ben chiaro »


e-mail: paoloperson@gmail.com

OFFRE ADOZIONE - annuncio di giugno 2019

« Ciao mi chiamo Lucio, vivo nella mia casa a Milano e sono un italiano 53enne, impiegato.

lucioPer esperienza personale e di vita comprendo le difficoltà di un giovane maggiorenne senza affetti familiari.

Avendo un naturale senso paterno mi piacerebbe adottare, almeno affettivamente, un/una giovane maggiorenne con la possibilità poi, dopo una lunga frequentazione, di farlo legalmente.

Lo scopo è quello di diventare padre e figlio/a e volerci bene reciprocamente.

Ovviamente non ci devono essere secondi fini quale il sesso e l'intenzione esclusiva di avere soldi »


e-mail: lucio@usa.com

In cerca di adozione - annuncio di maggio 2019

« Ciao, mi chiamo Lucien Haba, vengo dalla Guinea, ho quasi 18 anni e vivo nel una struttura di accoglienza per minorenni stranieri non accompagnati a Conversano (Bari).

Lucien Haba

Quando avevo 5 anni quando i miei genitori si sono separati ed io e mio fratello (di 3 anni di più di me) siamo andati a vivere con nostro padre e con la sua nuova compagna, ma lei ci maltrattava facendoci fare continui lavori domestici, ma a mio padre non dicevo niente dei maltrattamenti della sua compagna.

Andavo a scuola, ma lei non mi lasciava il tempo per studiare per farmi fare i lavori domestici, e se qualche volta mi rifiutavo perché dovevo studiare, poi non mi dava da mangiare e mi picchiavano sia lei che mio padre.

Poi mio fratello è scappato di casa e sono così rimasto da solo a fare tutti i servizi domestici.

Poi un giorno dovevo fare gli esami a scuola, ma la compagna di mio padre pretendeva che facessi lo stessi i servizi a casa e quando mi sono rifiutato (perché dovevo per forza studiare) ha iniziato a picchiarmi e quando è tornato mio padre gli ha detto solo bugie e così anche lui ha iniziato a darmi le botte, e così sono scappato quella stessa notte, iniziando così a vivere per strada.

Sono scappato dal mio Paese che avevo 15 anni e sono arrivato prima in Algeria dove ho lavorato per qualche mese, finché hanno iniziato a picchiare gli stranieri e sono perciò dovuto scappare in Libia, dove mi hanno messo in un centro di detenzione per 3 mesi, dove c'era solo miseria e violenza.

Appena ho avuto l'opportunità sono scappato con gli altri e ci siamo ritrovati in strada e così ho preso un gommone per arrivare in Italia il 15 luglio 2017.

Adesso sto frequentando la Scuola Alberghiera quì a Conversano (Bari) e sogno di poter andare all'Università.

Circa l'adozione, cerco una famiglia che mi possa aiutare ad integrarmi nella società, diventare la mia nuova famiglia, darmi felicità e un'educazione »


Le mie info di contatto: 351 207 6422
e-mail: lucienhaba2001@gmail.com

In cerca di adozione - annuncio di maggio 2019

« Salve, mi chiamo Aymane e ho 23 anni. Vengo dal Marocco e abito in provincia di Torino.

aymaneSono arrivato in Italia quando avevo 10 anni. Mi ha portato mia madre per finire gli studi e raggiungere il mio grande sogno di diventare un atleta. Purtroppo mia madre se ne è andata via e mi ha lasciato con i miei zii, che mi trattavano male e mi picchiavano. Non ce l'hanno fatta a mantenermi, non sapevo parlare bene. Mi hanno cacciato fuori casa.

Ho provato a cercare altri posti finché ho trovato una casa in cui stavano 7 persone ed ero il più piccolo.

Ormai avevo lasciato gli studi, i sogni, tutto crollato, da solo senza nessuno.

Ho iniziato a cercare lavoro, non ne sapevo niente della società. Ero un ragazzo ingenuo finche ho trovato un lavoro al mercato, in nero. Guadagnavo a malapena per mangiare. Non riuscivo neanche a comprarmi delle calze. Vedevo i ragazzi della mia età e mi chiedevo perché loro stanno bene ed io devo passare tutto questo.

Ho abbandonato tutto, la mia famiglia mi ha lasciato da solo ad affrontare quest'inferno. Ho lavorato per 3 anni al mercato finché mi hanno detto di fare un corso di formazione per saldatore e l'ho fatto.

Erano tutti gentili con me in quella scuola, ho chiesto aiuto là, ma non potevano fare chissà cosa, ma sono riuscito ad ottenere l'attestato ed ora sono un saldatore con tanta esperienza, ma voglio ancora realizzare i miei sogni.

Sono riuscito anche ad ottenere il permesso di soggiorno ma mi manca l'affetto. Insomma, da solo senza famiglia mi sento ancora abbandonato, ma sono fiero di me stesso e ora voglio l'affetto.

Voglio una famiglia. La mia, ormai, non la sento più da 12 anni »


Il mio numero è 320 900 8282
e-mail: aymanebelkhaoua309@gmail.com

In cerca di adozione - annuncio di gennaio 2019

« Ciao a tutti, questo sono io, mi chiamo Manuel. Vivo in provincia di Roma.

Manuel Roma 31 anniHo 31 anni, ho avuto una vita difficile da bambino.

Fino ad adesso con la morte di mio zio vicino a me poi mia nonna mi chiamava con il soprannome di mio zio.

Mia nonna dopo aver perso mio zio iniziò a stare male. Io sono stato diversi anni da mia nonna.

Poi crescendo ho cercato Dio e la verità in piu religioni... volevo solo capire... perché si soffre cosi tanto in questa vita.

Poi ho frequentato i Testimoni di Geova che, senza farlo per cattiveria, mi raccontavano cose brutte come la fine del mondo, che quando il cielo sarebbe cambiato e sarebbero successe delle cose nel mondo saremmo quasi tutti morti, ecc...

Poi partì a 18 anni a fare il servizio militare volontario con ferma di 1 anno (detto "VFP1") e mi ammalai di depressione a causa della vita militare.

Ora vivo in una condizione di molta preoccupazione per il futuro in quanto so che un giorno dovrò affrontare tutto... Senza aver la possibilità di poter pagare le mie cure di vario tipo.


Spero di trovare una famiglia o un signore o una signora di buon cuore che vuole aiutarmi e che vorrebbe donarmi una gioia ormai rara...

Vorrei essere adottato... e credere che una volta potrò avere una famiglia che mi capisca e mi dia una vita migliore.

Non sono perfetto, non sono santo, ma sono vero.

E per questo sono qui. Qualsiasi forma di aiuto lo ringrazio con tutto il cuore...

Vorrei cercare di migliorare la mia vita a causa di questo problema di salute...  che riguarda soprattutto l'autonomia, perchè faccio fatica e viaggiare a piedi e avrei dificoltà ad andare in grandi centri commerciali e piazze in quanto sono ansioso.

Ma sono un bravo ragazzo alla fine, con le mie imperfezioni e le mie qualità e vorrei amare e escere amato.

Non bevo non fumo non bevo alcolici.

Non ho la patente.

Ma posso dare amore, presenza, dialogo, compagnia, essere un figlio in ogni momento...

Ho grandi sogni e obiettivi nella vita...

Nonostante stia con questa difficoltà...

Non mi arrendo.

Vorrei studiare ed essere aiutato a farlo.

Sono un ragazzo dal grande cuore ma ferito dalla vita... »

 

telefono cellulare: 389 318 0992
e-mail: lupotemplare@yahoo.it

In cerca di adozione - annuncio di maggio 2018

« Mi chiamo Mattia Rossi, sono di Bergamo, e ho 29 anni.

Mattia Rossi - BergamoRitengo di non essere cresciuto in una famiglia normale e, purtroppo, mi sono potuto rendere conto della gravità della mia situazione solo negli ultimissimi anni.

La mia famiglia, di classe operaia, è mancante di condizioni socio-economiche fondamentali per poter essere definita tale.

Mio padre e tutto il ramo paterno della famiglia, nello specifico, sono persone estremamente “povere” in tutti i sensi.

Sono stato oggetto anche di forme di violenza da parte loro. Non entrerò nel dettaglio in questa sede.

Dal 2015, dopo un ennesimo episodio di violenza, ho iniziato ad abitare per conto mio.

Da allora sono stato seguito da alcuni psicologi.

Anni fa (2008-2011) ho lavorato, permettendomi successivamente di pagarmi gli studi all'università, laureandomi in filosofia (2012-2016).

Nel periodo 2015-2016 ho anche svolto il servizio civile in biblioteca.

Oggi mi trovo in una condizione di disorientamento e isolamento (non comunico e ho sempre avuto difficoltà a relazionare), paralizzato nell’incapacità di costruirmi un futuro, nonché preda di episodi di depressione.

La mia famiglia di origine non mi è di supporto. Mia madre è quella con cui ho scelto di avere ancora dei contatti, ma spesso si rende irreperibile e smette di sostenermi.

Non possiedo nulla (né casa, né macchina) e ho abitato in diversi appartamenti condivisi.

Il prossimo passo, se non troverò una soluzione migliore, sarà farmi ricoverare in una struttura psichiatrica.


Ho preso da tempo in considerazione l’idea di essere adottato.

Cerco qualcuno che mi possa dare una identità e una dimensione socio-economica, inserirmi in un lignaggio con una storia, nella quale potermi sviluppare »


Per un primo contatto: mattia.rossi.ottantanove@gmail.com