Come adottare un Maggiorenne

Adozione di maggiorenne italiano o straniero

Adozione di maggiorenne italiano o straniero

Scopo di questo sito

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Spiegare come adottare un maggiorenne italiano o straniero.

Spiegare come adottare un maggiorenne italiano o straniero.

Perché adottare un maggiorenne

Perché adottare un maggiorenne

Se il maggiorenne ha veramente bisogno (soprattutto se straniero), il solo invio di denaro con adozioni “a distanza” oppure un’ospitalità per periodi più o meno brevi non cambiano la vita a nessuno.

Se il maggiorenne ha veramente bisogno (soprattutto se straniero), il solo invio di denaro con adozioni “a distanza” oppure un’ospitalità per periodi più o meno brevi non cambiano la vita a nessuno.

E la cittadinanza?

E la cittadinanza?

Anche se ci vorranno molti anni per averla, con l’adozione uno straniero ha da subito tutti gli stessi privilegi.

Anche se ci vorranno molti anni per averla, con l’adozione uno straniero ha da subito tutti gli stessi privilegi.

Aspettare cosa?

Aspettare cosa?

Se è straniero, la situazione nel Paese di provenienza potrebbe non essere ancora critica, ma non si può aspettare che lo diventi per iniziare a muoversi, perché per l’adozione ci vogliono molti mesi e, in una situazione già critica, procurarsi i documenti stranieri potrebbe diventare molto più difficile.

Se è straniero, la situazione nel Paese di provenienza potrebbe non essere ancora critica, ma non si può aspettare che lo diventi per iniziare a muoversi, perché per l’adozione ci vogliono molti mesi e, in una situazione già critica, procurarsi i documenti stranieri potrebbe diventare molto più difficile.

Se ci sono già altri figli?

Se ci sono già altri figli?

Se chi vuole adottare ha già altri figli:

  • se sono maggiorenni, dovranno dare il proprio consenso scritto
  • se sono minorenni, molti tribunali non sanno come trattare il caso, ma si può dimostrare che si può fare lo stesso (a Roma e Milano non ci sono problemi) – ci sono precedenti a cui fare riferimento

Se chi vuole adottare ha già altri figli:

  • se sono maggiorenni, dovranno dare il proprio consenso scritto
  • se sono minorenni, molti tribunali non sanno come trattare il caso, ma si può dimostrare che si può fare lo stesso (a Roma e Milano non ci sono problemi) – ci sono precedenti a cui fare riferimento

Avrò doveri di mantenimento?

Avrò doveri di mantenimento?

No e men che meno verso i parenti del maggiorenne.

Infatti, anche dopo l’adozione, secondo la nostra Legge, il maggiorenne mantiene tutti i precedenti rapporti di parentela (a differenza di un minorenne adottato che, invece, li perde) e solo il maggiorenne adottato avrà eventuali doveri verso i propri genitori naturali (e viceversa), senza alcun coinvolgimento di chi lo ha adottato.

No e men che meno verso i parenti del maggiorenne.

Infatti, anche dopo l’adozione, secondo la nostra Legge, il maggiorenne mantiene tutti i precedenti rapporti di parentela (a differenza di un minorenne adottato che, invece, li perde) e solo il maggiorenne adottato avrà eventuali doveri verso i propri genitori naturali (e viceversa), senza alcun coinvolgimento di chi lo ha adottato.

E l'eredità?

E l'eredità?

È l’unico dovere verso il maggiorenne adottato, che entra nell’asse ereditario al pari di ogni altro figlio di chi l’ha adottato.

Se il maggiorenne viene adottato da una persona che è sposata, poi eredita solo da tale persona e non da entrambi i coniugi, perché è considerato figlio solo di chi ha firmato per adottarlo (perciò avrà diritto ad una minore eredità rispetto ai figli naturali della coppia i quali, invece, ereditano da entrambi i genitori).

Bisogna però considerare se sia moralmente giusto o meno negare una vita migliore ad una persona con cui c’è una relazione affettiva per una questione (quella dell’eredità) che si porrebbe molto avanti negli anni e che, con gli imprevisti che la vita presenta, potrebbe anche non presentarsi nemmeno.

È l’unico dovere verso il maggiorenne adottato, che entra nell’asse ereditario al pari di ogni altro figlio di chi l’ha adottato.

Se il maggiorenne viene adottato da una persona che è sposata, poi eredita solo da tale persona e non da entrambi i coniugi, perché è considerato figlio solo di chi ha firmato per adottarlo (perciò avrà diritto ad una minore eredità rispetto ai figli naturali della coppia i quali, invece, ereditano da entrambi i genitori).

Bisogna però considerare se sia moralmente giusto o meno negare una vita migliore ad una persona con cui c’è una relazione affettiva per una questione (quella dell’eredità) che si porrebbe molto avanti negli anni e che, con gli imprevisti che la vita presenta, potrebbe anche non presentarsi nemmeno.

Testimonianza 1

Abbiamo conosciuto una ragazza, ancora minorenne, in un convento di suore salesiane in India...

Ci siamo subito affezionati a lei aiutandola economicamente. Alcuni anni fa ci ha chiesto di adottarla, anche se già maggiorenne. Abbiamo accettato anche per darle la possibilità di ricostruirsi in un altro ambiente sociale.

Quando decidemmo di adottarla (parecchi anni fa) non sapevamo che pochi conoscessero con precisione le procedure.

Per un paio di anni andammo ad elemosinare consigli, nozioni, suggerimenti, per uffici, tribunali, ma nessuno ci diede notizie certe riguardo documenti, come fare e dove andare.

Poi un giorno, aprendo Internet, ho trovato qualcosa che poteva davvero aiutarmi. Contattai subito telefonicamente Marco e dopo poco iniziammo davvero a "far sul serio". Arrivarono consigli, procedure, soluzioni e tutto quello che per anni avevamo cercato. Dopo i consigli di Marco mi sono trovato spesso a spiegare alle persone competenti come fare, creando non pochi momenti di tensione. Però alla fine le informazioni che avevo erano esatte e anche se questo poteva dare fastidio, io ne sapevo più di loro.

Passo dopo passo, seguendo i consigli del sito (che iniziava ad avere una veste molto seria ed affidabile) ottenemmo i nostri primi risultati. Le lungaggini erano da imputare, per la maggior parte, alla creazione e recupero dei documenti nel Paese di origine (India).

Lavorammo senza sosta per 2 anni finché non raccogliemmo una serie di documenti apostillati e tradotti da portare al tribunale. Il sito e le persone di riferimento in tutto questo tempo erano a nostra disposizione per qualsiasi suggerimento e questo fece davvero la differenza. Le risposte, pronte e gentili, erano la prova che avevamo al nostro fianco persone competenti e motivate, rendendoci tutto molto più leggero e sopportabile.

Quando ricevemmo la comunicazione dal tribunale che l’adozione era una realtà, iniziarono tutta una serie di documenti da fare e preparare per sistemare la posizione di nostra figlia. E anche qui l’aiuto di "Adottare un Maggiorenne" è stato fondamentale e soprattutto protettivo perché tante delle cose che dovevano succedere le sapevamo e non accettavamo compromessi, certi di fare la cosa giusta. Seguendo le direttive del sito non abbiamo sprecato un secondo del nostro tempo. Adesso, fatto tutto….

Per altre cose se ne parlerà fra qualche anno. È il momento di goderci la nostra avventura e sopratutto di ringraziare tutti voi che ci avete davvero tenuto per mano tutto questo tempo... GRAZIE!!!!!!

TONI

Testimonianza 1

Abbiamo conosciuto una ragazza, ancora minorenne, in un convento di suore salesiane in India...

Ci siamo subito affezionati a lei aiutandola economicamente. Alcuni anni fa ci ha chiesto di adottarla, anche se già maggiorenne. Abbiamo accettato anche per darle la possibilità di ricostruirsi in un altro ambiente sociale.

Quando decidemmo di adottarla (parecchi anni fa) non sapevamo che pochi conoscessero con precisione le procedure.

Per un paio di anni andammo ad elemosinare consigli, nozioni, suggerimenti, per uffici, tribunali, ma nessuno ci diede notizie certe riguardo documenti, come fare e dove andare.

Poi un giorno, aprendo Internet, ho trovato qualcosa che poteva davvero aiutarmi. Contattai subito telefonicamente Marco e dopo poco iniziammo davvero a "far sul serio". Arrivarono consigli, procedure, soluzioni e tutto quello che per anni avevamo cercato. Dopo i consigli di Marco mi sono trovato spesso a spiegare alle persone competenti come fare, creando non pochi momenti di tensione. Però alla fine le informazioni che avevo erano esatte e anche se questo poteva dare fastidio, io ne sapevo più di loro.

Passo dopo passo, seguendo i consigli del sito (che iniziava ad avere una veste molto seria ed affidabile) ottenemmo i nostri primi risultati. Le lungaggini erano da imputare, per la maggior parte, alla creazione e recupero dei documenti nel Paese di origine (India).

Lavorammo senza sosta per 2 anni finché non raccogliemmo una serie di documenti apostillati e tradotti da portare al tribunale. Il sito e le persone di riferimento in tutto questo tempo erano a nostra disposizione per qualsiasi suggerimento e questo fece davvero la differenza. Le risposte, pronte e gentili, erano la prova che avevamo al nostro fianco persone competenti e motivate, rendendoci tutto molto più leggero e sopportabile.

Quando ricevemmo la comunicazione dal tribunale che l’adozione era una realtà, iniziarono tutta una serie di documenti da fare e preparare per sistemare la posizione di nostra figlia. E anche qui l’aiuto di "Adottare un Maggiorenne" è stato fondamentale e soprattutto protettivo perché tante delle cose che dovevano succedere le sapevamo e non accettavamo compromessi, certi di fare la cosa giusta. Seguendo le direttive del sito non abbiamo sprecato un secondo del nostro tempo. Adesso, fatto tutto….

Per altre cose se ne parlerà fra qualche anno. È il momento di goderci la nostra avventura e sopratutto di ringraziare tutti voi che ci avete davvero tenuto per mano tutto questo tempo... GRAZIE!!!!!!

Abbiamo conosciuto una ragazza, ancora minorenne, in un convento di suore salesiane in India...

Ci siamo subito affezionati a lei aiutandola economicamente. Alcuni anni fa ci ha chiesto di adottarla, anche se già maggiorenne. Abbiamo accettato anche per darle la possibilità di ricostruirsi in un altro ambiente sociale.

Quando decidemmo di adottarla (parecchi anni fa) non sapevamo che pochi conoscessero con precisione le procedure.

Per un paio di anni andammo ad elemosinare consigli, nozioni, suggerimenti, per uffici, tribunali, ma nessuno ci diede notizie certe riguardo documenti, come fare e dove andare.

Poi un giorno, aprendo Internet, ho trovato qualcosa che poteva davvero aiutarmi. Contattai subito telefonicamente Marco e dopo poco iniziammo davvero a "far sul serio". Arrivarono consigli, procedure, soluzioni e tutto quello che per anni avevamo cercato. Dopo i consigli di Marco mi sono trovato spesso a spiegare alle persone competenti come fare, creando non pochi momenti di tensione. Però alla fine le informazioni che avevo erano esatte e anche se questo poteva dare fastidio, io ne sapevo più di loro.

Passo dopo passo, seguendo i consigli del sito (che iniziava ad avere una veste molto seria ed affidabile) ottenemmo i nostri primi risultati. Le lungaggini erano da imputare, per la maggior parte, alla creazione e recupero dei documenti nel Paese di origine (India).

Lavorammo senza sosta per 2 anni finché non raccogliemmo una serie di documenti apostillati e tradotti da portare al tribunale. Il sito e le persone di riferimento in tutto questo tempo erano a nostra disposizione per qualsiasi suggerimento e questo fece davvero la differenza. Le risposte, pronte e gentili, erano la prova che avevamo al nostro fianco persone competenti e motivate, rendendoci tutto molto più leggero e sopportabile.

Quando ricevemmo la comunicazione dal tribunale che l’adozione era una realtà, iniziarono tutta una serie di documenti da fare e preparare per sistemare la posizione di nostra figlia. E anche qui l’aiuto di "Adottare un Maggiorenne" è stato fondamentale e soprattutto protettivo perché tante delle cose che dovevano succedere le sapevamo e non accettavamo compromessi, certi di fare la cosa giusta. Seguendo le direttive del sito non abbiamo sprecato un secondo del nostro tempo. Adesso, fatto tutto….

Per altre cose se ne parlerà fra qualche anno. È il momento di goderci la nostra avventura e sopratutto di ringraziare tutti voi che ci avete davvero tenuto per mano tutto questo tempo... GRAZIE!!!!!!

TONI

Aspetti psicologici

Aspetti psicologici

Facile volerlo solo "a parole"

Facile volerlo solo "a parole"

L’esperienza ci mostra che, per una grande maggioranza di chi ci contatta, l’adozione del maggiorenne (di cui si era d’accordo prima) finisce nel momento in cui veniamo contattati.

Infatti, le azioni concrete che proponiamo da subito fanno venire fuori quelle incertezze con cui il serio confronto, fino a quel momento, era stato inconsciamente rimandato perché, tanto, non si sapeva come fare la procedura.

Insomma, era solo un “pour parlez” e non lo si era capito finché non si è arrivati a concretizzare.

L’esperienza ci mostra che, per una grande maggioranza di chi ci contatta, l’adozione del maggiorenne (di cui si era d’accordo prima) finisce nel momento in cui veniamo contattati.

Infatti, le azioni concrete che proponiamo da subito fanno venire fuori quelle incertezze con cui il serio confronto, fino a quel momento, era stato inconsciamente rimandato perché, tanto, non si sapeva come fare la procedura.

Insomma, era solo un “pour parlez” e non lo si era capito finché non si è arrivati a concretizzare.

Rapporto con un adulto, non con un bambino

Rapporto con un adulto, non con un bambino

Bisogna tenere presente che non si sta adottando un bambino piccolo, ma un adulto con un carattere già formato.

Anche se, ufficialmente, l’adottato è classificato come “figlio”, in pratica il rapporto è tra persone adulte, con tutto quello che ne può conseguire.

In particolare, bisogna tenere ben presente che, in caso di convivenza con il maggiorenne:

  • ha bisogno di un suo spazio fisico personale (molto maggiore di un bambino)
  • ha necessità che richiedono molte energie mentali per l’inserimento nella nuova realtà

Bisogna tenere presente che non si sta adottando un bambino piccolo, ma un adulto con un carattere già formato.

Anche se, ufficialmente, l’adottato è classificato come “figlio”, in pratica il rapporto è tra persone adulte, con tutto quello che ne può conseguire.

In particolare, bisogna tenere ben presente che, in caso di convivenza con il maggiorenne:

  • ha bisogno di un suo spazio fisico personale (molto maggiore di un bambino)
  • ha necessità che richiedono molte energie mentali per l’inserimento nella nuova realtà

Se le cose vanno male?

Se le cose vanno male?

Trattandosi di un maggiorenne, se poi le cose vanno male, l’eventuale ospitalità può essere ritirata.

Però l’adozione resta con le relative conseguenze circa l’eredità.

Infatti, si può chiedere l’annullamento dell’adozione solo se una delle parti ha compiuto, verso l’altra (o i suoi parenti), un reato punibile con almeno 3 anni di reclusione.

Trattandosi di un maggiorenne, se poi le cose vanno male, l’eventuale ospitalità può essere ritirata.

Però l’adozione resta con le relative conseguenze circa l’eredità.

Infatti, si può chiedere l’annullamento dell’adozione solo se una delle parti ha compiuto, verso l’altra (o i suoi parenti), un reato punibile con almeno 3 anni di reclusione.

Come decidersi?

Come decidersi?

Per chi pensa di adottare, per capire se si vuole o meno fare questa cosa, deve solo chiedersi se vuole essere veramente essere “la” differenza per qualcuno, oppure se, pensandoci meglio, si può anche lasciare tutto così com’è.

Per chi pensa di adottare, per capire se si vuole o meno fare questa cosa, deve solo chiedersi se vuole essere veramente essere “la” differenza per qualcuno, oppure se, pensandoci meglio, si può anche lasciare tutto così com’è.

Vuoi essere la differenza nella vita di qualcuno che ti è già vicino?

Vuoi essere la differenza nella vita di qualcuno che ti è già vicino?

Come possiamo aiutarti

Come possiamo aiutarti

Seguendo le indicazioni alla pagina “PROCEDURA” di questo sito potrai farti tutto da te.

Tale procedura viene continuamente aggiornata in base alle esperienze dei casi da noi seguiti personalmente.

Se, invece che farti tutto da te, preferisci essere guidato passo-per-passo, in cambio di una piccola donazione (che va a sostenere questa iniziativa), usufruirai di un servizio personalizzato di tutoraggio a distanza tramite telefono ed e-mail, dove ti verrà:

  • detto quello che devi fare, volta-per-volta
  • fornito fac-simile delle dichiarazioni da presentare
  • fornita copia integrale di sentenza di adozione con minorenne in famiglia (autorizzata dagli interessati), per dimostrare che si può fare anche se ci sono già figli ancora minorenni (i precedenti sono fondamentali in quei tribunali che raramente fanno questo tipo di pratica)
  • fornita assistenza per qualsiasi dubbio o perplessità (potrai chiamare in qualsiasi momento)

Anche se, in teoria, tutto dovrebbe essere lineare, l’esperienza indica che, invece, vengono incontrate difficoltà/perplessità nei vari passaggi, proprio per il fatto che si tratta di una pratica che, spesso, i vari operatori non hanno mai visto in precedenza.

Seguendo le indicazioni alla pagina “PROCEDURA” di questo sito potrai farti tutto da te.

Tale procedura viene continuamente aggiornata in base alle esperienze dei casi da noi seguiti personalmente.

Se, invece che farti tutto da te, preferisci essere guidato passo-per-passo, in cambio di una piccola donazione (che va a sostenere questa iniziativa), usufruirai di un servizio personalizzato di tutoraggio a distanza tramite telefono ed e-mail, dove ti verrà:

  • detto quello che devi fare, volta-per-volta
  • fornito fac-simile delle dichiarazioni da presentare
  • fornita copia integrale di sentenza di adozione con minorenne in famiglia (autorizzata dagli interessati), per dimostrare che si può fare anche se ci sono già figli ancora minorenni (i precedenti sono fondamentali in quei tribunali che raramente fanno questo tipo di pratica)
  • fornita assistenza per qualsiasi dubbio o perplessità (potrai chiamare in qualsiasi momento)

Anche se, in teoria, tutto dovrebbe essere lineare, l’esperienza indica che, invece, vengono incontrate difficoltà/perplessità nei vari passaggi, proprio per il fatto che si tratta di una pratica che, spesso, i vari operatori non hanno mai visto in precedenza.

Nostra procedura e tempi medi

Nostra procedura e tempi medi

1. Prima ripensaci

1. Prima ripensaci

Inutile chiamare e poi capire di non essere mentalmente pronti.

Per esperienza, il “decidersi” è la parte più difficile della procedura.

Inutile chiamare e poi capire di non essere mentalmente pronti.

Per esperienza, il “decidersi” è la parte più difficile della procedura.

2. Poi contattaci

2. Poi contattaci

Inizieremo subito il da farsi, senza perdere tempo.

Se vuoi la nostra assistenza passo-per-passo, il nostro costo fisso è 180 euro una tantum (cioè una sola volta e senza aumenti qualsiasi siano le difficoltà). Si tratta di una donazione che va a mantenere viva questa iniziativa, unica in Italia.

Hai tempo da perdere?

Inizieremo subito il da farsi, senza perdere tempo.

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3. Raccolta documenti

3. Raccolta documenti

Quelli stranieri sono la parte più difficile e se il maggiorenne è straniero deve per forza pensarci lui (anche tramite i suoi familiari all’estero), ma sarai guidato passo-per-passo per cercare di ottenerli.

Tempo: 1 settimana per quelli italiani, 1-3 mesi per quelli stranieri (minimo)

Quelli stranieri sono la parte più difficile e se il maggiorenne è straniero deve per forza pensarci lui (anche tramite i suoi familiari all’estero), ma sarai guidato passo-per-passo per cercare di ottenerli.

Tempo: 1 settimana per quelli italiani, 1-3 mesi per quelli stranieri (minimo)

4. Domanda in tribunale

4. Domanda in tribunale

È necessario un avvocato e ne disponiamo di convenzionati a costo ridotto che fanno anche il “gratuito patrocinio”, ma puoi usarne, invece, uno di tua fiducia e ricevere supporto lo stesso.

Tempo: 1 settimana

È necessario un avvocato e ne disponiamo di convenzionati a costo ridotto che fanno anche il “gratuito patrocinio”, ma puoi usarne, invece, uno di tua fiducia e ricevere supporto lo stesso.

Tempo: 1 settimana

5. Udienza

5. Udienza

Per chi non può esserci ci vuole un atto notarile per esprimere il consenso – se ne occuperà l’avvocato.

Tempo: 2-5 mesi

Per chi non può esserci ci vuole un atto notarile per esprimere il consenso – se ne occuperà l’avvocato.

Tempo: 2-5 mesi

6. Attesa sentenza

6. Attesa sentenza

Bisogna aspettare la decisione finale dopo l’udienza.

Tempo: 1-4 settimane

Bisogna aspettare la decisione finale dopo l’udienza.

Tempo: 1-4 settimane

7. Registrazione sentenza

7. Registrazione sentenza

Il Tribunale invia la sentenza all’Agenzia delle Entrate a cui tu devi pagare 200 euro per “registrarla”.

Ti forniremo il modulo già compilato da pagare in banca.

Tempo: 1-4 mesi

Il Tribunale invia la sentenza all’Agenzia delle Entrate a cui tu devi pagare 200 euro per “registrarla”.

Ti forniremo il modulo già compilato da pagare in banca.

Tempo: 1-4 mesi

8. Copie sentenza

8. Copie sentenza

Per non aspettare un ulteriore mese di “ripensamento”, sia il maggiorenne che chi lo ha adottato devono firmare la rinuncia al ripensamento.

A questo punto si possono chiedere le copie conformi della sentenza da utilizzare per tutto il resto.

Tempo: 1-3 settimane

Per non aspettare un ulteriore mese di “ripensamento”, sia il maggiorenne che chi lo ha adottato devono firmare la rinuncia al ripensamento.

A questo punto si possono chiedere le copie conformi della sentenza da utilizzare per tutto il resto.

Tempo: 1-3 settimane

9. Permesso di soggiorno

9. Permesso di soggiorno

L’Ufficio Stranieri della Questura rilascia un apposito permesso di soggiorno che vale per 2 o 5 anni e che regolarizza lo straniero, anche se prima era irregolare.

Tempo: 1-3 mesi

L’Ufficio Stranieri della Questura rilascia un apposito permesso di soggiorno che vale per 2 o 5 anni e che regolarizza lo straniero, anche se prima era irregolare.

Tempo: 1-3 mesi

10. Regolarizzazione

10. Regolarizzazione

Con il permesso di soggiorno puoi chiedere ed ottenere:

  • residenza
  • carta d’identità
  • codice fiscale
  • iscrizione gratuita all’ASL

…e tutte le agevolazioni che hanno gli Italiani, anche senza avere ancora la cittadinanza.

Tempo: 1 settimana

Con il permesso di soggiorno puoi chiedere ed ottenere:

  • residenza
  • carta d’identità
  • codice fiscale
  • iscrizione gratuita all’ASL

…e tutte le agevolazioni che hanno gli Italiani, anche senza avere ancora la cittadinanza.

Tempo: 1 settimana

11. Cittadinanza

11. Cittadinanza

Dopo 5 anni dalla sentenza di adozione si può chiedere la cittadinanza, ma bisogna poi aspettare altri 3-4 anni per riceverla.

Tempo totale 8-9 anni dalla sentenza

Dopo 5 anni dalla sentenza di adozione si può chiedere la cittadinanza, ma bisogna poi aspettare altri 3-4 anni per riceverla.

Tempo totale 8-9 anni dalla sentenza

Domande frequenti (FAQ)

Con l'adozione si ha automaticamente il diritto a vivere in Italia?

Con l'adozione si ha automaticamente il diritto a vivere in Italia?

In pratica sì, perché con l’adozione lo straniero non può più essere espulso e, perciò, se è già in Italia gli viene rilasciato un apposito permesso di soggiorno.

In pratica sì, perché con l’adozione lo straniero non può più essere espulso e, perciò, se è già in Italia gli viene rilasciato un apposito permesso di soggiorno.

Se qualcuno non vuole dare il proprio consenso all'adozione, cosa si può fare?​

Se qualcuno non vuole dare il proprio consenso all'adozione, cosa si può fare?​

La situazione va spiegata al Giudice sia nella domanda che il giorno dell’udienza per l’adozione.

Se tale rifiuto non viene giudicato motivato, il giudice acconsentirà all’adozione lo stesso.

La situazione va spiegata al Giudice sia nella domanda che il giorno dell’udienza per l’adozione.

Se tale rifiuto non viene giudicato motivato, il giudice acconsentirà all’adozione lo stesso.

Se i genitori del maggiorenne da adottare vivono all'estero e non possono venire all'udienza in Italia per dare il consenso all'adozione, cosa si può fare?

Se i genitori del maggiorenne da adottare vivono all'estero e non possono venire all'udienza in Italia per dare il consenso all'adozione, cosa si può fare?

Ci sono varie possibilità:

  • includere il loro consenso scritto (con firma autenticata e traduzione legalizzata) nella domanda di adozione
  • farli chiamare dal Tribunale italiano presso il Consolato italiano del Paese in cui tali genitori vivono, affinché firmino il loro consenso al Consolato

Ci sono varie possibilità:

  • includere il loro consenso scritto (con firma autenticata e traduzione legalizzata) nella domanda di adozione
  • farli chiamare dal Tribunale italiano presso il Consolato italiano del Paese in cui tali genitori vivono, affinché firmino il loro consenso al Consolato

Sono in possesso di un certificato straniero da poco rilasciato in quello Stato: posso farlo tradurre?

Sono in possesso di un certificato straniero da poco rilasciato in quello Stato: posso farlo tradurre?

No, perché qualunque certificato deve essere legalizzato prima di essere tradotto, anche perché pure l’apostilla (che è in lingua straniera e che ne costituisce la legalizzazione all’estero) deve essere tradotta.

Per la lingua russa, offriamo il servizio di traduzione legalizzata, valida in tutta Italia e ad un costo da no-profit.

No, perché qualunque certificato deve essere legalizzato prima di essere tradotto, anche perché pure l’apostilla (che è in lingua straniera e che ne costituisce la legalizzazione all’estero) deve essere tradotta.

Per la lingua russa, offriamo il servizio di traduzione legalizzata, valida in tutta Italia e ad un costo da no-profit.

Cos'è l'apostilla?

Cos'è l'apostilla?

Consiste in un timbro che viene messo sul certificato straniero da un’Autorità di quello stesso Stato, che garantisce a tutti gli altri Stati che accettano le apostille (tra cui l’Italia) che tale documento è autentico (legalizzato).

Però, se un certo Stato straniero non usa le apostille, l’unico modo di far autenticare un loro documento è attraverso il Consolato italiano del posto.

Consiste in un timbro che viene messo sul certificato straniero da un’Autorità di quello stesso Stato, che garantisce a tutti gli altri Stati che accettano le apostille (tra cui l’Italia) che tale documento è autentico (legalizzato).

Però, se un certo Stato straniero non usa le apostille, l’unico modo di far autenticare un loro documento è attraverso il Consolato italiano del posto.

La Legge del Paese di origine del maggiorenne da adottare (il Corano) vieta di dare in adozione un proprio figlio. Cosa si può fare?

La Legge del Paese di origine del maggiorenne da adottare (il Corano) vieta di dare in adozione un proprio figlio. Cosa si può fare?

Basta non dire alle Autorità di quello Stato il vero motivo per cui si stanno chiedendo i vari certificati (ad esempio, inventandosi che è per lavoro).

Nessuna autorità italiana comunicherà l’avvenuta adozione allo Stato straniero.

Basta non dire alle Autorità di quello Stato il vero motivo per cui si stanno chiedendo i vari certificati (ad esempio, inventandosi che è per lavoro).

Nessuna autorità italiana comunicherà l’avvenuta adozione allo Stato straniero.

Con l'adozione, tutti i parenti del maggiorenne straniero potranno venire in Italia e dovranno anche essere mantenuti?

Con l'adozione, tutti i parenti del maggiorenne straniero potranno venire in Italia e dovranno anche essere mantenuti?

No e no! È un’assurdità che viene tirata fuori nelle discussioni che si fanno in famiglia.

No e no! È un’assurdità che viene tirata fuori nelle discussioni che si fanno in famiglia.

Come cambierà il cognome del maggiorenne adottato?

Come cambierà il cognome del maggiorenne adottato?

Se il maggiorenne è italiano, avrà un doppio cognome, proprio a simboleggiare l’appartenenza a due famiglie.

Il cognome di chi adotta (adottante) andrà davanti a quello di chi è stato adottato (ad esempio, se il Sig. Rossi adotta la Sig.na Pavlova, ella diventa “Rossi Pavlova”.

Invece, se il maggiorenne è straniero, il doppio cognome si applica solo se il giudice l’ha scritto chiaramente nella sentenza di adozione, anche solo citando l’art. 299 del Codice Civile (che riguarda il doppio cognome).

Infatti, per la Legge italiana nome e cognome di uno straniero sono decisi dallo Stato di cui è cittadino, ma chi interpreta la Legge è il giudice, e se il giudice scrive una cosa, le Autorità italiane devono seguirla (ma non quelle straniere).

Però, il passaporto (che è rilasciato da un’autorità straniera) continuerà ad avere il solo cognome straniero ed il permesso di soggiorno pure (perché deve ricopiare gli stessi dati del passaporto, sempre a meno che nella sentenza non sia scritto chiaramente che anche nel permesso di soggiorno ci vada il doppio cognome).

Se il maggiorenne è italiano, avrà un doppio cognome, proprio a simboleggiare l’appartenenza a due famiglie.

Il cognome di chi adotta (adottante) andrà davanti a quello di chi è stato adottato (ad esempio, se il Sig. Rossi adotta la Sig.na Pavlova, ella diventa “Rossi Pavlova”.

Invece, se il maggiorenne è straniero, il doppio cognome si applica solo se il giudice l’ha scritto chiaramente nella sentenza di adozione, anche solo citando l’art. 299 del Codice Civile (che riguarda il doppio cognome).

Infatti, per la Legge italiana nome e cognome di uno straniero sono decisi dallo Stato di cui è cittadino, ma chi interpreta la Legge è il giudice, e se il giudice scrive una cosa, le Autorità italiane devono seguirla (ma non quelle straniere).

Però, il passaporto (che è rilasciato da un’autorità straniera) continuerà ad avere il solo cognome straniero ed il permesso di soggiorno pure (perché deve ricopiare gli stessi dati del passaporto, sempre a meno che nella sentenza non sia scritto chiaramente che anche nel permesso di soggiorno ci vada il doppio cognome).

Testimonianza 2

Sono una ragazza italiana e circa 5 anni fa ho conosciuto sul posto di lavoro, cioè nei villaggi turistici, un ragazzo (maggiorenne) di nazionalità messicana.

Tra di noi è nato un ottimo rapporto di amicizia e con il nostro lavoro abbiamo avuto la possibilità di continuare a lavorare insieme.

Molte volte per le vacanze io e la mia famiglia lo abbiamo invitato a casa nostra e durante questi soggiorni tutta la mia famiglia si è subito affezionata molto a lui, e quasi lo considerano come uno di famiglia ormai…

Sempre è il primo che si fa avanti se serve una mano o se si ha un problema. È stato sempre molto rispettoso ed educato.

Allora i miei genitori hanno deciso di fare un passo molto importante... Hanno deciso di intraprendere il percorso dell'adozione di questo ragazzo, anche perché hanno saputo cose molto brutte che succedono da dove viene lui... E vorrebbero dargli un futuro migliore perché se lo merita! E quindi regolarizzarlo in Italia.

Ma, purtroppo, non sapevamo come.

Poi siamo venuti a conoscenza di questo sito internet "Adottare un Maggiorenne" e del responsabile, Marco, e seguendo tutte le indicazioni di quest'ultimo, sono riuscita a presentare, con l'assistenza di un avvocato convenzionato, la domanda di adozione per conto dei miei genitori.

Siamo stati molto fortunati a conoscere questa associazione perché non sapevamo proprio da dove cominciare…

SARA

Testimonianza 2

Sono una ragazza italiana e circa 5 anni fa ho conosciuto sul posto di lavoro, cioè nei villaggi turistici, un ragazzo (maggiorenne) di nazionalità messicana.

Tra di noi è nato un ottimo rapporto di amicizia e con il nostro lavoro abbiamo avuto la possibilità di continuare a lavorare insieme.

Molte volte per le vacanze io e la mia famiglia lo abbiamo invitato a casa nostra e durante questi soggiorni tutta la mia famiglia si è subito affezionata molto a lui, e quasi lo considerano come uno di famiglia ormai…

Sempre è il primo che si fa avanti se serve una mano o se si ha un problema. È stato sempre molto rispettoso ed educato.

Allora i miei genitori hanno deciso di fare un passo molto importante... Hanno deciso di intraprendere il percorso dell'adozione di questo ragazzo, anche perché hanno saputo cose molto brutte che succedono da dove viene lui... E vorrebbero dargli un futuro migliore perché se lo merita! E quindi regolarizzarlo in Italia.

Ma, purtroppo, non sapevamo come.

Poi siamo venuti a conoscenza di questo sito internet "Adottare un Maggiorenne" e del responsabile, Marco, e seguendo tutte le indicazioni di quest'ultimo, sono riuscita a presentare, con l'assistenza di un avvocato convenzionato, la domanda di adozione per conto dei miei genitori.

Siamo stati molto fortunati a conoscere questa associazione perché non sapevamo proprio da dove cominciare…

SARA
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